Roma, 26 mag – A marzo l’export italiano verso i Paesi extra-Ue, con un -3,9%, segna una contrazione minore rispetto a Germania (-14%) e Francia (-5,6%). “Il commercio estero con i Paesi extra-UE pare attraversare una fase di assestamento nella contrazione. I dati destagionalizzati di aprile mostrano infatti una più moderata riduzione rispetto al mese precedente, sebbene le esportazioni verso Stati Uniti e Russia, che insieme alla Svizzera fanno circa un terzo dell’export italiano in ambito extra-UE, mostrino una diminuzione che si aggira attorno al 9% – afferma Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat diffusi oggi – tuttavia, sarà opportuno osservare gli andamenti dei prossimi mesi, in considerazione dei forti investimenti per il sostegno e il rilancio delle economie che i governi statunitense e russo stanno attuando e i cui effetti saranno presumibilmente più evidenti nel medio periodo”.