Lima, 10 giu – “Un sacerdote italiano che da anni lotta a fianco degli indios dell’Amazzonia e contro la deforestazione sarà processato la prossima settimana in Perù con l’accusa di istigazione alla rivolta, e rischia l’espulsione dal paese per aver aiutato gli indios a opporsi allo sfruttamento dei loro territori”. Lo comunica il quotidiano “La Voce d’Italia” diretto da Mauro Bafile a Caracas. “L’accusa – è scritto – potrebbe anche essere estesa al reato di terrorismo e contro di lui pesano anche minacce di morte”. Padre Mario Bartolini, 70 anni, nato ad Ascoli Piceno, vive in Amazzonia da 31 anni ed è diventato una figura carismatica per i nativi “grazie a una piccola emittente radio, la ‘Voz de Cainarachi’ dalla quale ha invitato la popolazione della foresta a opporsi allo sfruttamento voluto dal governo di Lima”, si legge. “Un movimento del tutto pacifico – assicura il sacerdote -, contrariamente a quanto sostenuto dal governo”.
(Cle)