Roma, 15 giu – Oggi a Vicenza, presso il CoEspu (il centro di eccellenza dell’arma dei Carabinieri per le Stability Police Units), si è inaugurato un corso per funzionari specializzati nella salvaguardia del patrimonio culturale e nella lotta al traffico illecito di beni culturali. Il corso, della durata di due settimane, è rivolto a rappresentanti di dieci nazioni africane (Congo, Djibouti, Eritrea, Etiopia, Namibia, Niger, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Senegal e Zimbabwe) e ha il patrocinio dell’Unesco, che ne ha affidato l’organizzazione all’arma dei Carabinieri, e in particolare al comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, che nel settore costituisce un consolidato punto di riferimento a livello mondiale. Le lezioni sono tenute da funzionari Unesco, Iccrom, Unidroit, Interpol, Ministero per i Beni e le attività culturali, Ministero degli Affari esteri, Ministero della Giustizia, Agenzia delle Dogane, da magistrati e da avvocati dello Stato, oltre che da personale del comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale.