Mantova, 16 giu – L’Associazione Mantovani nel mondo ricorda oggi sul proprio sito Frei Rovilio Costa, storico dell’emigrazione di origine cremonese, scomparso nei giorni scorsi. “Ho avuto modo di conoscerlo nel viaggio fatto in Brasile nel gennaio scorso, ed ora leggendo la notizia della sua morte sono rimasto profondamente addolorato – scrive Pietro Liberati, consigliere dell’AMM – Con la morte di Fra Rovilio Costa scompare uno dei pilastri della storia dell’emigrazione in Brasile. Una fonte inesauribile che nel corso degli anni ha arricchito con le sue pubblicazioni le conoscenze sui popoli che emigrando hanno dato vita all’odierno Brasile. Un ricercatore serio e profondo al servizio della conoscenza e della fede. Sì perché Rovilio Costa oltre che essere un prestigioso ricercatore era un frate cappuccino. Frei Rovilio Costa era nato a Veranopolis, Rio Grande do Sul nel 1934, Francescano cappuccino, sacerdote dal 1960, dal 1968 risiede a Porto Alegre dove è stato Professore nella Facoltà di Educazione nell’Università Federale Di Rio Grande do Sul. Membro del Consiglio di Stato della cultura libero docente in Antropologia Culturale. Ha creato nel 1973 la collana editoriale EST. Cittadino onorario di numerose città e membro di prestigiosi istituti letterari e culturali. Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.
(Sis)