Roma, 17 giu – “La proposta presentata di recente dal Sottosegretario Mantica sulla chiusura dei consolati è un altro gravissimo attacco al sistema dei rapporti tra l’Italia e le nostre comunità all’estero, un ulteriore passo avanti, dopo i tagli e le ipotesi di “razionalizzazione” della rappresentanza, verso quella che si delinea ormai come una soluzione finale. Senza un’analisi e un ragionamento complessivi, senza una precisa ipotesi di efficiente riorganizzazione dei servizi, senza un’accettabile valutazione dei costi e dei benefici di tali misure, l’unica ragione che sembra guidare il governo è quella del risparmio ad ogni costo. Ma, poi, quale risparmio? Qualcuno ha calcolato le spese di spostamento del personale a contratto e i disagi e i costi che i cittadini dovranno affrontare per usufruire in sedi distanti dei servizi indispensabili?”. Lo scrivono in una nota congiunta i deputati Gino Bucchino del Pd e Amato Berardi del Pdl, eletti entrambi nella ripartizione America Settentrionale.