Caracas, 22 giu – “Non gli sono bastati gli accorgimenti messi in atto con fare da vero padrino: travestimenti, chirurgie plastiche e frequenti cambi di alberghi e residenze. Sabato sera, il boss Salvatore Miceli, che figura nella lista del ministero dell’Interno fra i trenta latitanti più pericolosi, è finito in manette davanti all’Hotel Caracas Cumberland, dove lo aspettavano i carabinieri del comando provinciale di Trapani che, insieme all’Interpol, dal 2001 sono sulle sue tracce”. Così apre l’edizione odierna de “La Voce d’Italia” diretto da Mauro Bafile.
(Cle)