Roma, 23 giu – La via Aurelia, che attraversa la Toscana e arriva in Francia, è stata testimone dell’evoluzione della qualità dei vini nati dall’unico vitigno Sangiovese che ha la capacità di trasformarsi e rigenerarsi sia per effetto delle condizioni ambientali della coltivazione che dalle tecniche di produzione. Sono questi i concetti principali esposti nel seminario dell’Ice a Bordeaux al salone Vinexpo 2009 da Attilio Scienza, ordinario di viticoltura all’Università di Milano.