Roma, 8 lug – La passione per la cucina made in Italy accomuna la maggioranza degli ospiti del G8 anche se non tutti arrivano al livello del premier tedesco Angela Merkel che si è guadagnato il soprannome di “cancelliera della pasta” dal noto giornale tedesco Bild per il suo amore per il cibo italiano. E’ quanto emerge da una indagine della Coldiretti che sottolinea come, grazie a queste premesse, al premier Silvio Berlusconi, amante di risotti, minestre rustiche e carne rossa come la Chianina, non dovrebbe essere difficile far sentire a proprio agio i grandi della terra, almeno a tavola