Trieste, 14 lug – Il Friuli Venezia Giulia ospita questa settimana il primo seminario itinerante dedicato alla Gioventù di Confine, iniziativa promossa dall’Associazione delle Regioni europee di confine (AEBR) e organizzata dalla direzione regionale Relazioni internazionali e comunitarie. Voluto dal governatore del Friuli Venezia Giulia e vicepresidente dell’AEBR, Renzo Tondo, il percorso formativo di 15 studenti universitari provenienti da Ungheria, Russia, Serbia, Ucraina, Grecia ed Estonia è cominciato ieri con un workshop a Udine e proseguito oggi a Trieste, dove hanno incontrato l’assessore regionale all’Università, Alessia Rosolen, prima di visitare l’Area Science Park e la Scuola internazionale superiore di Studi avanzati (Sissa). “Dalla stretta e solidale cooperazione tra le nuove generazioni – ha affermato Rosolen – possono e devono nascere quei profondi mutamenti culturali, sociali ed economici che caratterizzeranno il futuro delle terre di frontiera, territori strategici per l’Unione europea dei quali il Friuli Venezia Giulia è virtuale laboratorio di eccellenza”. Il programma del seminario Gioventù di confine prevede altre visite ed incontri domani a Udine e Cividale, giovedì a Gorizia e venerdì sconfinamento in Slovenia, a Kranjska Gora, prima dell’ultima tappa a Tarvisio.
(Cle)