Roma, 16 lug – La scelta del migrante o della migrante di ritornare nel proprio Paese d’origine come possibile opzione del processo migratorio è l’imprescindibile premessa dello strumento del “Ritorno Volontario Assistito”. Il sostegno e l’assistenza dalla preparazione del viaggio sino all’avvio di un processo di reintegrazione socio-lavorativa nel Paese di origine ne sono necessario corollario.
Partono da qui Aiccre (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e Regioni d’Europa) Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani); Caritas Italiana; Cir (Consiglio Italiano per i Rifugiati) e Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), impegnate nel progetto ‘Nirva’, Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito.