Palermo, 20 lug – Sicilia Mondo, con una lettera del presidente Domenico Azzia, si fa portavoce della forte preoccupazione degli italiani che risiedono all’estero per i provvedimenti restrittivi di razionalizzazione della rete consolare. “Dopo il sopruso dell’Ici, quella dei corsi di lingua e cultura italiana, l’assistenza agli anziani poveri, ecc., la chiusura degli uffici consolari è apparsa un autentico schiaffo – si legge nella lettera – Tenendo presente che tutto questo avviene in un quadro politico generale dove i connazionali all’estero, ma anche gli operatori sociali del settore, avvertiamo la mancanza assordante di un progetto e di una politica per gli italiani all’estero, cioè dell’altra metà di italiani, con i loro figli, che vivono fuori dalla penisola. Ci domandiamo, spesso, che senso ha un Sottosegretariato per gli italiani all’estero?”.