Milano, 28 lug – Dopo 21 edizioni e 148 gare disputate, arriva per la prima volta in Lombardia la Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze. L’appuntamento con la spettacolare disciplina, in programma il 13 agosto prossimo a Lanzada, in Valmalenco (So), è stato presentato oggi in Regione da Vittorio Zanetti, presidente di Fedemar (Federazione europea sport del mare). Teatro dell’evento, che riunirà 13 atleti di 9 nazioni, con una particolare rappresentanza di tuffatori dell’Est europeo, la diga di Campo Moro situata a Lanzada. La gara lombarda, la seconda del calendario iridato, sarà preceduta da un’altra prova in territorio italiano (11 agosto, alla diga di Rochemolles, a Bardonecchia) e seguita da due appuntamenti finali, entrambi in Slovenia, che si terranno il 16 e il 18 agosto. La piattaforma di lancio, come prescrive il regolamento, può essere naturale (un ponte, un castello, una roccia, un terrazzo o qualsiasi cosa a picco sull’acqua) o artificiale, costruita con tubi, ponteggi o altre strutture che garantiscano stabilità, compattezza e solidità, e deve essere alta tra i 22 e i 27 metri dalla superficie dell’acqua (25 quella di Lanzada) di mare, fiume, lago o piscina; la profondità dell’acqua deve essere di almeno 4 – 5 metri, a seconda della conformazione dei fondali.