L’Aquila, 5 ago – Si è chiusa il 31 luglio, alla Maison des Arts di Pescara, la mostra “Il lungo viaggio dal Nord” ovvero l’Abruzzo nei dipinti degli artisti scandinavi della scuola estiva del pittore danese Kristian Zahrtmann. Un vero successo l’evento che dal 7 luglio ha esposto al pubblico, non solo abruzzese, 30 opere di alcuni dei grandi artisti passati per quella scuola di Civita d’Antino, dal 1877 al 1915, nel luogo che ha ispirato migliaia di opere sul paesaggio, su natura, gente e costumi dell’Abruzzo più profondo, quale poteva essere quel borgo della Marsica oltre un secolo fa. Alla cerimonia di chiusura hanno partecipato Antonio Bini, l’Associazione “Culture Tracks” e la Fondazione “PescarAbruzzo”, promotori della mostra, con il concorso d’un pubblico emozionato e numeroso, tra cui molte persone di Civita d’Antino, giunte per l’occasione dal paesino della Valle Roveto dove l’artista danese aveva aperto la scuola di pittura, singolare cenacolo d’artisti scandinavi innamorati di quella terra selvaggia, della solarità dell’ambiente, della gente semplice e schietta con ataviche tradizioni sociali e religiose.