Mar del Plata, 13 ago – Una storia comune iniziata proprio con le grande ondate migratorie del 900. Furono migliaia le famiglie marchigiane che arrivarono sulle sponde argentine, spinte dalla mancanza di lavoro e dalla povertà, ma portatori di una cultura millenaria e di valori etnici che hanno lasciato profonda traccia nel paese sudamericano. Molti corregionali rientrarono in patria e anche loro portarono con sé i costumi e le abitudini dei ‘criollos’. Oggi una folta comunità italo-argentina risiede e lavora sul territorio regionale continuando nel tempo questo profondo legame di sangue, di un’amicizia ormai senza età e senza confini. Fatti, avvenimenti, personaggi che uniscono Mar del Plata e Porto Recanati, città gemellate dal 1993 e che l’Associazione “Amici di Mar del Plata” di Porto Recanati, guidata da Giuliano Tiseni, insieme all’Unione Regionale Marchigiana marplatense si ripropongono ora di valorizzare soprattutto tra le nuove generazioni. Da questa idea è nata l’iniziativa che consente il colloquio telefonico bisettimanale con le personalità della cultura, della storia, della politica, dell’imprenditoria e dell’informazione portorecanatese e marchigiana e che viene diffuso contemporaneamente dal noto programma radiofonico marplatense in onda da 19 anni, “La domenica italiana” diretto da Pascual Paoletta. Per la prossima puntata, in occasione del quinto raduno nazionale delle famiglie Cingolani, cognome originario del recanatese, incontro che avrà luogo in provincia di Córdoba, è previsto un collegamento simultaneo tra Mar del Plata e Porto Recanati con la partecipazione delle autorità comunali e altri invitati che potrà pure eseguirsi via internet sul sito web www.fmdelsol.com.ar.
(Cle)