Roma, 31 ago – “Il governo di destra con il suo sottosegretario Mantica che, tra le altre cose, avrebbe il compito di occuparsi degli Italiani nel mondo, ha annunciato l’ulteriore smantellamento della rete consolare italiana, con in particolare in Europa la chiusura di sedi consolari in Belgio, Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera. Lasciando senza un servizio appena decente ed effettivamente fruibile decine di migliaia di connazionali residenti in città come Bruxelles, Lilla, Amburgo, Norimberga, Manchester, Losanna e molte altre. Tutto questo, si farebbe per “razionalizzare” e per “risparmiare”… cioè, ancora più “risparmi” sulla pelle degli emigrati, dopo che già nella finanziaria di quest’anno hanno tagliato gli stanziamenti del 60%, e dopo che, per l’eliminazione di diversi consolati, molti concittadini non sono neanche potuti andare a votare per le elezioni europee! Dove sarebbe la “razionalità” in tutto questo, che non sia semplicemente l’abbandono e il disprezzo da parte di questo governo contro chi si guadagna da vivere all’estero, spesso perché in Italia non è possibile?”. Con queste parole il Pci Europa annunciano di partecipare alle mobilitazioni di protesta.