Roma, 7 set – Come ogni anno, l’autunno che verrà si
annuncia ricco di novità per il mondo della moda. A cominciare dalle iniziative
degli stilisti. Che, temprati dalle vacanze estive, si preparano ai prossimi
mesi di intenso lavoro pieni di entusiasmo e nuove idee. Per inaugurare la
nuova stagione Donatella Versace ha messo da parte la sua nota ritrosia per le
copertine dei magazine prestando il suo volto per il numero di ottobre di Out.
Ovvero la più nota e apprezzata rivista statunitense gay dedicata alla moda e
al lifestyle dei nostri tempi. La biondissima designer posa accanto al modello
inglese Paul Sculfor, affascinante ex boxeur e muratore approdato alle
passerelle dopo un fortunato spot per
Alexei Hay, noto e apprezzato fotografo che ha già all’attivo collaborazioni
con autorevoli testate internazionali, da Vanity Fair al New York Times
Magazine. “Si può essere troppo noiosi, ma mai troppo seducenti” spiega
Donatella intervistata dal direttore di Out, Aaron Hicklin. Assieme al suo team
di creativi la famosa maison italiana ha realizzato gli abiti della famiglia
Jackson per i funerali della pop star da poco scomparsa. A conferma dello
stretto rapporto che lega la casa della medusa alle più popolari star
internazionali. “Le celebrità e il loro culto – spiega l’erede di Gianni – non
esistevano prima di Versace. Nessuno prima di mio fratello aveva mai vestito
una rock band”. Chi, nel mondo della musica, ha sempre avuto idee originali in
fatto di stile è certamente Yoko Ono. Che ha deciso di mettere il suo tocco
creativo a disposizione degli eclettici designer newyorkesi di Threeasfour. Il
marchio ha collaborato con l’artista per la realizzazione di “Iconoclastic”:
una collezione interamente ispirata all’ultima compagna di John Lennon, che
include anche alcune delle sue rare illustrazioni trasformate in stampe per i
capi d’abbigliamento. “Sono sempre stata interessata a esprimere l’arte
attraverso i vestiti. Penso che ci sia un’incredibile connessione. E’ come la
scultura, ma si possono indossare” spiega Yoko, entusiasta per le idee
innovative del trio Gabi, Adi e Ange, che ha incontrato in occasione di un
concerto ospitato nel suo stesso loft di New York. “Yoko è sempre stata
un’eroina e una musa. Ammiriamo lei, il suo lavoro e la sua musica – dicono i
tre stilisti -. Quando siamo andati nel suo studio e abbiamo visto tutti questi
bellissimi disegni in bianco e nero abbiamo pensato che potevamo fare qualcosa
assieme”. L’anno che verrà sarà importante anche per un altro stilista, Cedric
Charlier. Il 31enne belga è stato appena nominato nuovo direttore creativo di
Cacharel. La sua prima collezione è attesa per il prossimo 3 ottobre durante la
settimana della moda francese per la primavera-estate 2010. Nonostante la sua
giovane età Cedric vanta già collaborazioni importanti con griffe come Celine,
Michael Kors, Jean Paul Knott e soprattutto Lanvin: con il direttore artistico
di questa raffinata maison, Alber Elbaz, Charlier ha lavorato per ben sei anni.
Nel frattempo, in Gran Bretagna, fervono i preparativi per il nuovo flagship
store firmato Herve Leger by Max Azria. La boutique aprirà i battenti il
prossimo 18 settembre in Lowdnes Street, nel quartiere di Knightsbridge molto
frequentato dagli amanti dello shopping. Femminilità e glamour in perfetto
stile Hollywood saranno le parole d’ordine del nuovo punto vendita sviluppato
su due piani e con un’esclusiva sala vip per le clienti famose. Le stesse che
non mancheranno di sfoggiare le prossime novità di casa Gucci. Il gruppo ha da
poco avviato una collaborazione con
una prestigiosa borsa di studio. Scopo dell’operazione: dare ai giovani
studenti la possibilità di esplorare tutte le potenzialità delle nuove
tecnologie sostenibili per la moda e i tessuti. Il progetto punta sul design
all’avanguardia, sulla scienza e l’innovazione per lo sviluppo di nuovi metodi
e processi che contribuiscano a incrementare la produzione dei brand legati al
lusso rafforzando la loro sensibilità rispetto ai temi ambientali. Ospitata
dalla Saint Martin con
University
Futures Research and Consultancy, l’iniziativa vedrà la partecipazione di
specialisti e ricercatori, come la designer Suzanne Lee e lo scienziato David
Hepworth. (A. Sc.)