Lucerna, 9 set – “Ho avuto modo di leggere sugli organi di stampa dell’intendimento del suo Presidente Gheddafi. Gli organi di informazione riferiscono che il Presidente Gheddafi intende proporre all’Onu lo smembramento della Confederazione Elvetica e la annessione, degli Stati così smembrati, a diversi altri Paesi, tra cui l’Italia. La notizia è di per sé clamorosa e, non lo nascondo, desta forte preoccupazione: per la offensività che la stessa implicitamente ed esplicitamente in sé contiene, contraria ad ogni principio di diritto internazionale pubblico al quale anche il Suo Paese ha aderito all’atto della sottoscrizione delle regole fondanti l’Organizzazione delle Nazioni Unite”. Recita così la lettera che Antonio Razzi, deputato dell’Italia dei Valori residente in Svizzera, ha rivolto all’ambasciatore della Libia contro l’idea di smembramento della Confederazione Elvetica che Gheddafi intende proporre all’Onu. “Dalla mia ottica di parlamentare italiano – che ha avuto anche la fortuna di vivere da molti decenni in Svizzera – non posso non manifestare il mio disappunto per la intraprendente iniziativa: auspicando che una opportuna e necessaria riflessione determini il Suo Presidente a prendere le distanze da quanto annunciato”.