Roma, 15 set – “Ho assunto, da oltre dieci anni, la responsabilità dell’Area Internazionale del patronato ITAL-UIL che, da più di cinquanta anni, è presente con i suoi uffici anche all’estero in tutti quei Paesi dove vivono consistenti comunità italiane, per assisterle e tutelarle gratuitamente nei loro bisogni sociali e previdenziali. Grazie a questo mio incarico ho potuto conoscere, attraverso i racconti di moltissimi nostri emigrati in Europa, Nord America, America Latina, Africa ed Australia, esperienze di vita molto più terribili di quanto ci si possa immaginare vedendo qualche filmato d’epoca, leggendo qualche libro o visitando qualche museo dell’emigrazione”. Lo scrive Mario Castellengo Consigliere Cgie, in una nota scritta.