Roma, 17 set – “La scolarizzazione di massa non è ancora diventata scuola di qualità. Lo afferma Valentina Aprea, presidente della VII commissione della Camera, Cultura, Scienza e Istruzione, intervenendo alla Conferenza internazionale su creatività e innovazione 2009. “Voi – continua – che avete a cuore la formazione, il sociale e, direi, prima di tutto la persona: molti ragazzi non trovano la loro strada e anche se frequentano percorsi di studio non riescono a realizzarsi”. Secondo Aprea “dobbiamo, quindi, abbandonare vecchi modelli e ricercare la personalizzazione dei piani studi. Il problema non è nelle nuove idee ma nello sradicare quelle vecchie, superate. Abbiamo paura ad andare avanti, dovremmo invece avere paura di stare fermi”. “Purtroppo – conclude – abbiamo favorito la burocrazia della cultura all’insegnamento reale. La dimensione internazionale di questa conferenza conferma questa visione di necessità di formazione globale, qui si tratta di formare persone, cittadini, secondo le esigenze dei territori. Questa oggi è la sfida”.