Roma, 17 set – “Il contributo di 200 euro da pagare per la domanda di cittadinanza italiana si applica a tutti i cittadini “stranieri”, e quindi non solo ai nuovi immigrati in Italia ma anche agli ex cittadini italiani e ai discendenti di cittadini italiani che chiedono di riacquistare o di acquistare la cittadinanza italiana”. Su quanto stabilisce la nuova legge n. 94 del 15 luglio 2009 sulla sicurezza pubblica in materia di cittadinanza Gino Bucchino (Pd) vuole fare delle precisazioni. “Il Governo Berlusconi- dichiara Bucchino- voleva forse colpire gli immigrati in Italia provenienti dai Paesi del cosiddetto terzo mondo o i nuovi immigrati dall’Europa dell’Est ma con questa legge si introduce un balzello anche a carico dei nostri emigrati i quali hanno perso la cittadinanza italiana e la vogliono riacquistare e a carico di discendenti di italiani che non l’hanno mai avuta e la vorrebbero acquistare”.
(San/Sis)