Roma, 18 set – “La volontà governativa di avviare un processo di semplificazione della rete consolare ha avuto il merito, non voluto, di far attivare in contrapposizione unitaria l’articolato mondo degli italiani all’estero. Da iniziative di diversa natura, dalle assemblee delle associazioni, dai presidenti di Comites, dagli interventi dei parlamentari eletti all’estero, dalle prese di posizione anche di sindaci, amministratori, politici e sindacalisti di diversi paesi d’accoglienza che rispettano ed apprezzano le nostre comunità, è arrivato un no articolato e motivato alle chiusure dall’alto”. Così Rino Giuliani, presidente della Cne, sulla ristrutturazione della rete consolare.