Padova, 21 set – A Beppe Severgnini è dedicata la copertina del numero di ottobre de “Il Messaggero di Sant’Antonio” edizione italiana per l’estero. Il giornalista ha infatti rilasciato un’intervista al mensile edito a Padova, ma diffuso in tutto il mondo. In “Primo piano”, Laura Boldrini, dell’Alto commissariato delle Nazioni unite, fa il punto sui movimenti migratori provenienti dal Sud del mondo. Gilberto Mastromatteo, nel suo “viaggio nei media italiani all’estero”, presenta “Gente d’Italia”, diretto da Domenico Porpiglia, mentre padre Luciano Segafreddo, direttore della rivista, offre una sua riflessione sull’identità delle nuove generazioni italiane residenti all’estero e sulle motivazioni dell’eventuale loro appartenenza ai valori di un’italianità senza confini. Le pagine riservate alle attività delle Regioni ci fanno rivivere contenuti e aspetti di due incontri significativi: la “Giornata” organizzata dalla Regione Marche per i suoi corregionali in Australia, e il secondo raduno dei veneti all’estero ad Asiago. Nella pagine riservate alle eccellenze italiane nel mondo, Vincenzo Pascale ci presenta Augusto Sorriso, membro del Comitato di presidenza del Cgie; Laura Napoletano ci fa conoscere volti e attività di un gruppo d’italiani residenti a San Diego, in California; Costanzo Colantonio ci parla della trentennale storia della “Veroli Cultural Society” di Toronto; e Luigi Rossi della storia della gelateria italiana in Germania. Infine, dopo l’interessante articolo di Paolo Sabbatini, direttore dell’Istituto italiano di cultura a Shanghai, su «Italia e Cina allo specchio», Antonio Gregolin, come ultima pennellata a questo numero del mensile, che raggiunge decine di migliaia d’italiani nel mondo, ci allieta con il sorriso e l’esperienza di vita di Ettore Mo che, da mozzo su un mercantile inglese, è divenuto l’inviato di punta del quotidiano più famoso d’Italia.
(Cle)