Roma, 14 ott – La legge della regione Campania in materia di panificazione metterebbe a rischio chiusura centinaia di botteghe del pane e non tutelerebbe la tipicità del prodotto. Questo il messaggio dell’interrogazione parlamentare dei deputati del Pdl, che vede come primo firmatario Aldo Di Biagio, responsabile di italiani nel mondo. “La legge campana 2/2005 – spiega Di Biagio – si poggia su presupposti di incostituzionalità e di scarsa rispondenza alle reali dinamiche di mercato, di vendita e di qualità di un prodotto noto nella regione e sul territorio nazionale, per la sua squisitezza e la sua fragranza”. “I promotori campani di questa legge – continua Di Biagio- dovrebbero spiegare a noi tutti e soprattutto ai consumatori le ragioni di questa deriva normativa, aiutandoci a far capire perché dovrebbe essere un valore aggiunto per il mercato e per i consumatori, far chiudere centinaia di botteghe e soprattutto mettere in distribuzione un pane che appena sfornato dovrebbe essere incellofanato”. “Supportato dai colleghi campani sarò pronto a sostenere una battaglia contro questa legge – conclude Di Biagio – le cui disposizioni sono incompatibili con la normativa nazionale e con gli orientamenti europei. E’ bene richiamare l’attenzione dell’Esecutivo su tale questione al fine di abbattere poteri lobbistici che purtroppo stanno infliggendo un duro colpo all’economia della regione”.
(San)