Roma, 22 ott – Storie di aziende “per bene”. All’attività degli imprenditori sociali è dedicata la copertina del nuovo numero di “Aesse”, rivista ufficiale delle Acli consultabile on line sul sito www.acli.it. Ad oggi, in tutto, sono circa 10.500 le imprese italiane dedite al sociale, un numero che secondo le stime della Iris Network, la rete nazionale degli istituti di ricerca sull’impresa sociale, è destinato a crescere rapidamente. Nel servizio, quattro imprenditori raccontano cosa significhi fare impresa non solo in nome del profitto, ma contribuendo alla formazione di una società più giusta e sostenibile. Negli editoriali il punto di Maurizio Drezzadore, responsabile del dipartimento Lavoro delle Acli, sulla campagna aclista per uno Statuto dei lavori, che fino al prossimo febbraio girerà l’Italia in pullman toccando 50 città con l’obiettivo di raccogliere 100 mila firme. Il secondo editoriale è firmato da Franco Siddi, segretario generale Fnsi, sul “diritto-dovere” della libertà di stampa, “Ci sono – scrive Siddi – atti e iniziative del potere politico capaci di esercitare un ruolo pesante sull’informazione”.