Bruxelles, 27 ott – Concepito tra il 2006 e il 2007, presentato nel 2008 alla Fiera della Pubblica amministrazione e con un prototipo funzionante a metà del 2009. Si tratta del Sifc (Sistema integrato delle funzioni consolari) o Consolato digitale, il progetto pilota presentato oggi al Consolato di Bruxelles alla presenza del sottosegretario agli Affari Esteri Alfredo Mantica e di una delegazione di parlamentari di Camera dei deputati e Senato della Repubblica, tra cui molti eletti all’estero. Secondo il Ministero degli Esteri, nei prossimi mesi saranno installate le stesse piattaforme a Berlino, Monaco, Berna per poi passare alle sedi del resto d’Europa e successivamente in tutto il mondo. “L’obiettivo – ha detto il sottosegretario agli Affari esteri Alfredo Mantica – è la fine del 2011 e l’inizio del 2012 per installare questo sistema informativo, la base per offrire i servizi del Consolato a distanza”. “In questo modo – ha aggiunto Mantica – i cittadini residenti all’estero avranno la possibilità di collegarsi e dialogare direttamente con il Consolato usando il computer personale e avere una serie di servizi in modo semplice e anche con il pagamento diretto” tramite carta di credito. (SEGUE)