Bruxelles, 27 ott – “Era importante vedere sul posto questo progetto pilota dei servizi consolari a distanza, una risposta all’esigenza dell’accelerazione delle procedure e di maggiore efficienza per un servizio migliore per i cittadini. Rimane la necessità della presenza dell’amministrazione e dello Stato in punti chiave dove non soltanto vivono grandi comunità italiane, ma ci sono interessi importanti per il nostro Paese”. Così Franco Narducci, deputato del Pd eletto all’estero, in occasione della presentazione a Bruxelles del Consolato digitale. “Il processo di razionalizzazione della rete consolare – ha concluso Narducci in conferenza stampa – deve tenere conto anche di queste esigenze”.
(Cle/Sis)