Venezia, 28 ott – Un milione e 64 mila persone hanno visitato, nel 2008, il Casinò di Venezia, considerato la più antica casa da gioco del mondo. Circa 881 mila italiani ma anche tanti cinesi, francesi, tedeschi, americani, che, oltre a tentare la sorte alle slot machine o ai tavoli verdi, hanno anche voluto visitare le stanze che furono dimora di Richard Wagner o più semplicemente ammirare lo splendido palazzo di Cà Vendramin Calergi, sul Canal Grande, sede storica del Casinò di Venezia. Il 70% di chi ha varcato la soglia del Casinò lagunare ha preferito le slot machine di ultimissima generazione, alcune delle quali uniche al mondo, che elargiscono il 97% di quanto introitato, sperando di ottenere una vincita cospicua come quella che lo scorso anno diede qualcosa come 3,4 milioni di dollari ad uno sconosciuto ma fortunatissimo italiano. Il 24% di chi ha giocato a Venezia ha avuto un’età tra i 51 e i 65 anni, il 20% quarantenni, con un significativo 7% di over 65. Trentuno persone su cento sono risultate di sesso femminile a dimostrazione che il gioco attrae anche il gentil sesso. I non italiani hanno giocato moltissimi ai tavoli verdi, con la roulette in primis. Il Casinò di Venezia avvierà quanto prima altre sedi con lo stesso logo a Budapest, Macao e S. Pietroburgo, oltre una serie di minisuccursali in alcune località del nordest italiano.
(Red)