Roma 28 ott – “Il progetto del consolato digitale presentato alla delegazione di parlamentari ieri a Bruxelles, rappresenta un riferimento importante per chi, come me ed i deputati del pdl all’estero, sollecita da mesi un percorso di razionalizzazione costruttiva ed efficace della rete Mae”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, Responsabile Italiani nel Mondo del PdL. “Ho salutato positivamente questa iniziativa – continua – che sto seguendo da mesi ed i cui aspetti ho provveduto a monitorare nel corso di queste settimane, interpellando i diretti interessati e cercando di carpire le eventuali criticità che purtroppo non sono poche”. “Ritengo che sia però opportuno parlare di efficacia o meno di tale progettualità non semplicemente dopo aver assistito ad una dimostrazione della sua operatività – continua – poiché la fattibilità di tali operazioni a Bruxelles, come in qualsiasi altra parte d’Europa o del Mondo, la si può cogliere soltanto sul medio-lungo periodo”. “A Bruxelles erano presenti molti autorevoli colleghi del PdL – conclude – nonché i vice responsabili del settore italiani nel Mondo del PdL, ragion per cui, alla luce di impegni che mi hanno trattenuto a Roma in incontri bilaterali con la delegazione parlamentare austriaca, ho ritenuto di poter contare sulla loro presenza e sulle loro riflessioni”.