Roma, 28 ott – Oltre quattro milioni, esattamente 4.330.000 se calcoliamo le presenze regolari non ancora registrate in anagrafe, sono gli immigrati in Italia nel 2009, eguagliando così per la prima volta il numero degli emigrati italiani nel mondo. Un abitante su 14, il 7,2%, è di cittadinanza straniera. La maggior parte svolge lavori come badante, collaboratore domestico, operaio nelle fabbriche e circa un milione di essi è iscritto ai sindacati. Più di un quinto della popolazione straniera è costituito da minori, cioè 862.453 unità. Le comunità più vaste sono quelle provenienti da Romania (800 mila), Albania (440 mila), Marocco (400 mila), Cina (170 mila) e Ucraina (150 mila).