Roma, 28 ott – Una nuova interrogazione al ministro dell’Economia sollecita l’esenzione dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera dai controlli relativi allo scudo fiscale, così come è già stato fatto per i cittadini di Campione d’Italia e per coloro che lavorano negli organismi comunitari. Istanze che si affiancano a quelle di rappresentanti sindacali, come Claudio Pozzetti, responsabile frontalieri della Cgil. Dopo quella presentata nei giorni scorsi dal senatore del Pdl Alessio Butti, anche il deputato del Pd Gianni Farina si rivolge al ministro Tremonti sottolineando che i frontalieri elvetici non possono essere annoverati tra coloro che esportano o detengono illegalmente capitali in Svizzera e che, al contrario, con le loro rimesse ed i ristorni fiscali, contribuiscono ad aumentare la ricchezza nazionale, in particolare quella dei territori di frontiera. Farina riferisce anche, riferendosi a notizie di stampa, di “un clima esacerbato verso l’Italia e di riflesso anche verso i frontalieri” nel Canton Ticino.
(grm)