Roma, 29 ott – Un’interrogazione parlamentare per intervenire sulla questione dei sette difensori dei diritti umani saharawi fermati in Marocco, quella presentata oggi da Aldo Di Biagio al ministro degli Affari esteri Franco Frattini. “Nella priorità di rispettare quanto sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’unione europea, nonché della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” Di Biagio chiede al ministro “quali procedimenti si intende predisporre per impedire la condanna a morte, non più tollerata dalla maggioranza dei paesi della comunità internazionale, dei sette difensori dei diritti umani”. I sette attivisti sono stati fermati all’aeroporto di Casablanca mentre tornavano da un viaggio nei campi dei rifugiati saharauis di Tinduf, in Algeria, con l’accusa di “alto tradimento”, reato che la legge marocchina punisce con la pena di morte. Per il parlamentare del Pdl la vicenda rappresenta la vicenda “un’ulteriore espressione delle molteplici intimidazioni e persecuzioni perpetuate dalle autorità marocchine nei confronti della popolazione saharawi”.
(San)