Roma, 30 ott – Dopo mezzo secolo di “fideismo” il governo di Cuba procede verso riforme che dovrebbero innescare la crescita. Sono queste le speranze della comunità internazionale, tanto che malgrado l’evidente crisi sociale le previsioni per il 2009 indicano una crescita del Pil dell’isola del 6%. Così la Repubblica cubana dopo le recenti, seppur timide, innovazioni sul piano economico-sociale ricambiate dalle prime concrete aperture dell’amministrazione Obama, vede la visita per la prima volta di un esponente del governo italiano, Adolfo Urso, viceministro dello Sviluppo economico con delega al Commercio estero, che lunedì sarà all’Avana alla testa di una delegazione di 60 imprese accompagnato dai vertici di Simest e Ice. Il vice ministro parteciperà all’apertura della Fiera internazionale di Cuba dove inaugurerà il Padiglione Italia, incontrerà la comunità d’affari italiana nell’isola e i responsabili dei dicasteri economici.