Trieste, 5 nov – Rafforzare la capacità attrattiva e la competitività dell’area transfrontaliera, assicurare un’integrazione territoriale sostenibile, aumentare lo sviluppo di una società basata sulle conoscenze e migliorare la cooperazione sociale e culturale. Sono questi gli obiettivi dei nuovi progetti di ricerca, presentati oggi a Trieste, con i quali l’ateneo giuliano partecipa al Programma per la Cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia. L’Università di Trieste è presente in quest’iniziativa con 57 progetti su un totale di 304. Alle attività di ricerca dei 20 dipartimenti dell’ateneo coinvolti saranno destinati più di 12 milioni di euro. I ricercatori, distribuiti in modo bilanciato su tutte le aree disciplinari dell’ateneo, saranno così chiamati a collaborare con oltre 100 partner. “I progetti – ha spiegato l’assessore regionale all’Università Alessia Rosolen – pongono una riflessione su quello che è il ruolo dell’Università all’interno della realtà socio-economica, dimostrano la centralità del sistema universitario all’interno di tale realtà e la forza del sistema universitario regionale”.