Roma, 12 nov – In tempi di talent show, l’editoria si adatta
e cerca nuove strade per scoprire e lanciare talenti. E’ il caso di Azimut,
casa editrice romana, che all’inizio del mese ha lanciato “Visto si stampi”,
un’iniziativa che si propone di essere “il primo talent show dell’editoria” e
farà da apripista a un progetto ancor più ampio, un’accademia di scrittura che
ha il mondo libro come tema, dalla sua creazione alla pubblicazione e che
aprirà i battenti il 6 gennaio del prossimo anno. Il tutto a pochi giorni da un
appuntamento divenuto un riferimento per il settore, la fiera “Più Libri Più
Liberi”, che quest’anno spegne le sue otto candeline in un momento in cui, per
la prima volta dopo anni, è calato il giro d’affari del libro, attestandosi sui
3,560miliardi di euro (dato del 2008), con una flessione del 3% rispetto al
2007. Azimut tenta dunque una strada televisiva per scovare nuovi talenti e
proporre, come premio finale, un contratto di edizione al vincitore. Per farlo
chiama a raccolta scrittori e autori ma anche pittori, video maker e creativi
in generale, chiedendo di convincere la giuria con un lavoro in tre cartelle,
lasciando aperta la porta a poesie, racconti, estratti di romanzi, pièce,
monologhi, sceneggiature, opere figurative. Proprio il 7 dicembre, nel pieno di
“Più libri, più liberi”, ci sarà la proclamazione del vincitore e l’intera
giornata verrà filmata e messa in rete sui canali di informazione telematici di
Azimut.
(Red)