più amata al mondo, George Clooney, diretto da Jason Reitman, già regista del
fortunato “Juno” vincitore lo scorso anno al Festival di Roma, e figlio di
Ivan, realizzatore di “Ghostbusters”, chiuderà venerdì 27 novembre nel Grimaldi
Forum del Principato la nona edizione del Monte-Carlo Film Festival de
è il presidente della manifestazione. La commedia, che sarà proposta in
anteprima esclusiva, vede Clooney nei panni di un cacciatore di teste frequent
flyer talmente ‘fedele’ al suo lavoro da dimenticare qualunque tipo di legame
familiare e sentimentale. Il film, presentato al Festival del Film di Roma
(dove ha riscontrato un notevole successo sia di critica che di pubblico),
uscirà negli Stati Uniti a dicembre e in Europa all’inizio del 2010 (per la
precisione in Italia a gennaio e in Francia a febbraio). Il Festival ha
naturalmente invitato il regista e il cast, ed in primo luogo George Clooney,
sempre più legato all’Europa e in particolare all’Italia. Il giorno prima,
giovedì 26 novembre, sarà invece protagonista la commedia italiana, con quella
che potrebbe essere la rivelazione di questa stagione cinematografica: fuori
concorso sarà infatti proposto “Cado dalle nubi”, film diretto da Gennaro
Nunziante, che vede per la prima volta sul grande schermo Checco Zalone, comico
divenuto celebre grazie a “Zelig” e già definito il Borat italiano per il suo atteggiamento
“politically incorrect”. Al centro, la storia di un giovane pugliese che sogna
di entrare nel mondo dello spettacolo. Oltre a questi due film-evento altre
otto commedie in concorso provenienti da tutto il mondo: “Le Bonheur de
Pierre”, con la star francese Pierre Richard, “Cooking with Stella”, sceneggiato
dai fratelli registi Deepa e Dilip Mehta (quest’ultimo anche regista mentre
Deepa è una delle registe indiane del momento), “Gordos”, preselezionato per rappresentare
l’Oscar come miglior film straniero, “The Be all and end all”, ambientato a
Liverpool con Josh Bolt, il giovane attore che sarà protagonista dell’atteso
biopic su John Lennon, “Cold Souls”, con
Paul Giamatti che interpreta se stesso, “The last days of Emma Blank”,
vincitore del Premio Label Europa Cinemas, “Pagafantas” del regista Borja
Cobeaga, nominato all’Oscar per il miglior corto nel 2007 e “Une chaine por deux”,
film belga di Frédéric Ledoux. A decidere il film vincitore sarà una Giuria
presieduta da Christian De Sica e composta da Massimo Ghini, Elena Bouryka,
Delphine Chanéac, Christine Boisson, Valerie Mairesse. Madrina di questa nona
edizione del Festival sarà Ornella Muti.