Venezia, 13 nov – Sono i circa cinque milioni i veneti sparsi in tutti i continenti. A rappresentarne le aspettative, le situazioni e le problematiche è deputata la Consulta dei Veneti nel Mondo, che terrà la prossima riunione dal 22 al 24 novembre a Montevideo in Uruguay, sotto la presidenza dell’assessore regionale alle politiche dei flussi migratori Oscar de Bona. La Consulta è un organismo previsto dalle norme a favore dei Veneti nel mondo (legge regionale n. 2/2003). Viene convocata almeno una volta all’anno e ha il compito di formulare proposte per la programmazione della Regione. Oltre ai membri in rappresentanza delle comunità venete all’estero, della Consulta fanno parte anche rappresentanti istituzionali (Province, Comuni, Comunità Montane), delle associazioni dell’emigrazione riconosciute dalla Regione, delle Camere di Commercio, delle Università venete e dei patronati sindacali. Nel 2005 la Consulta si era riunita per la prima volta all’estero, in Brasile, e nel 2006 in Argentina. Nel 2007 e nel 2008 è tornata nel Veneto, prima ad Asolo e poi a Marostica. “Sarà una consulta importante – spiega De Bona – perché si farà un bilancio dei cinque anni trascorsi e si tracceranno le linee del prossimo programma triennale”. La riunione della Consulta sarà preceduta (dal 18 al 21 novembre) da una sessione formativa a Buenos Aires, in Argentina, per gli stessi consultori provenienti dalle Americhe, dall’Australia, dall’Europa e dal Sudafrica e per i dirigenti dei Comitati e Federazioni dei veneti all’estero.
(Com)