Roma, 16 nov – Il deputato del Pdl Guglielmo Picchi chiede al ministro del Welfare di “garantire un trattamento non discriminatorio dei lavoratori italiani frontalieri non solo in Svizzera ma anche negli altri paesi confinanti” ricordando in una interrogazione la decisione da parte della Svizzera di applicare ai lavoratori frontalieri italiani in Svizzera la trattenuta, in busta paga, dell’indennità speciale di disoccupazione che, in base ad una legge del 1997, contribuisce ad una gestione con contabilità separata dell’Inps che poi provvederà ad erogare le somme ai frontalieri rimasti disoccupati. Picchi chiede quindi a Sacconi qual è ad oggi la consistenza economica della gestione della contabilità separata Inps. Sottolinea infatti che in una recente audizione al comitato permanente per gli Italiani all’estero è emersa l’esigenza da parte delle organizzazioni sindacali di rinegoziare con la Svizzera la materia dei lavoratori frontalieri italiani così come anche i rapporti di lavoro con San Marino e il principato di Monaco.
(grm)