Roma, 19 nov – “Sono preoccupatissimo, ritengo che sarebbe un autogol se l’associazionismo italiano nel mondo dovesse subire un crollo verticale”. Così l’onorevole del Pd Franco Narducci, oggi a Roma a margine del suo intervento al quarto Rapporto sugli Italiani nel Mondo, della Fondazione Migrantes. Parlando ai presenti, Narducci aveva riconosciuto che esiste la difficoltà di “trovare il punto di contatto tra il vecchio e il nuovo associazionismo”, dal momento che le forme di aggregazione non sono “più quelle di 50 anni fa: c’è una crisi generazionale, di invecchiamento”, ma allo stesso tempo “l’associazionismo è cambiato. Oggi ci si aggrega intorno a nuovi valori”. Tutto questo non deve far dimenticare che questa galassia di realtà sparse in tutti continenti “rappresentano ancora una forza: oggi ci sono più di cinque mila associazioni di italiani nel mondo”.