Milano, 27 nov – Oltre mille delegati ai massimi livelli politici provienienti da 26 paesi dell’America Latina e dei Caraibi, oltre ai vertici di organizzazioni internazionali politiche e bancarie si sono dati appuntamento a Milano, il 2 e 3 dicembre, per la IV Conferenza Italia-America latina e Caraibi. L’evento, presentato nei giorni scorsi dal ministro Franco Frattini e dal presidente di Regione Lombardia Roberto Formigoni. Nel 2003 la Lombardia ha aperto le porte all’America Latina, ospitando a Milano l’annuale assemblea del Banco interamericano di Sviluppo (BID), cui fece seguito la prima Conferenza Italia-America Latina. Negli anni successivi è stata riproposta in collaborazione con il Governo. L’obiettivo è quello di “rafforzare i legami e le opportunità di cooperazione a tre livelli: istituzionale, economico e culturale”, già sviluppati nel corso di numerose missioni del ‘sistema Lombardia’. Sul versante istituzionale sono stati consolidati rapporti con capi di Stato e di Governo, oltre ad aver inviato esperti a insegnare tecniche di pubblica amministrazione soprattutto nei settori ambiente, sanità, reti e infrastrutture. Su quello economico, sono stati presentati i sistemi di piccole imprese e di distretti industriali, al punto che la BID (Banco Interamericana di Sviluppo) ha stanziato 5 milioni di dollari per sostenere l’incubazione e lo start up di piccole imprese in Brasile sul modello lombardo. Sul fronte della cultura, infine, è da rilevare che affiancheranno la IV Conferenza diverse mostre, a Milano e a Brescia, dedicate alle civiltà dell’America precolombiana e ai grandi italiani in America Latina. Secondo il presidente Formigoni “la Conferenza Italia-America Latina e Caraibi sarà un’occasione importante per rafforzare partnership strategiche e per proseguire sulla strada della costruzione di un nuovo modello di sviluppo, anche in vista del grande appuntamento di Expo 2015”.
(Com)