Roma, 30 nov – “40 milioni di euro per i patronati italiani nel mondo mi sembrano davvero una somma esagerata, se consideriamo che in questo periodo di grande crisi con parte di quei soldi si potrebbe per esempio dare un sostegno concreto ai connazionali indigenti residenti in Argentina e in America Latina”. A intervenire sul tema patronati italiani nel mondo è Eugenio Sangregorio, imprenditore di successo a Buenos Aires e vicepresidente del Pdl Argentina. “So che il governo Berlusconi- continua Sangregorio- ha intenzione di andare a fondo per quanto riguarda il capitolo patronati, per mettere chiarezza e dissipare quella ‘nebbia’ che avvolge queste istituzioni ‘opache’. Ma il lavoro deve essere fatto in modo intelligente, senza rischiare di buttare via il bambino con l’acqua sporca”. L’imprenditore manifesta il suo apprezzamento per l’iniziativa di Guglielmo Picchi per chiedere la trasparenza nella gestione dei patronati: “come ha dichiarato Picchi, la stragrande maggioranza delle persone che operano nei patronati lo fa con onestà e dedizione al proprio lavoro. Questo, però, non toglie il fatto che esistano nel capitolo patronati ampie sacche di sprechi, anche a causa dei pochi controlli che ci sono, e per questo, riconoscendo in ogni caso il grande lavoro che in passato hanno svolto queste istituzioni, mi sento di appoggiare Picchi in questa sua battaglia a favore di una maggiore trasparenza in tutto ciò che riguarda il mondo dei patronati oltre confine. Una battaglia che è nell’interesse degli italiani all’estero, che meritano di sapere – conclude Sangregorio – se i soldi ad essi dedicati vengono utilizzati nel modo migliore possibile”.
(San)