Roma, 3 dic – Unanime secondo il consigliere Andrea Amaro l’opinione da parte di Comites e Cgie sulla proposta di legge per la riforma degli organi di rappresentanza degli italiani all’estero. “Non va bene – afferma Amaro – perché rischia di trasformare i Comites in rappresentanza per delega dove non contano più i rapporti con le comunità ma si riduce tutto alla particizzazione delle elezioni”. “Una proposta – ha proseguito Amaro – estranea alla logica che in questi decenni ha consentito all’associazionismo di contare e produrre proposte che hanno fatto strada”. La trasformazione del Cgie in Cie, secondo Amaro, riduce il Consiglio a “una pura e semplice sede di coordinamento in cui vengono presentate solo relazioni preventive e consuntive”. “La realtà deve essere però innovata e adeguata”, aggiunge Amaro, attraverso un incontro con il mondo dell’associazionismo e con le forze sociali, sindacali e politiche per proporre una nuova legge su Comites e Cgie.
(Cle)