Roma, 3 dic – Si chiama Prime la proposta di legge per i ricercatori presentata dalla deputata del Pd eletta nella circoscrizione Estero Laura Garavini, prima firmataria, durante la sessione pomeridiana dei lavori dell’assemblea plenaria del Cgie. Come ha spiegato Garavini, la proposta è nata dalla collaborazione con alcuni giovani studenti e ricercatori all’estero, ed è stata firmata anche dagli altri deputati del Pd eletti all’estero. “Non è grave che i cervelli italiani ‘fuggano’ – afferma la deputata – ma è grave che non tornino. Il fatto di andare all’estero apporta un contributo notevole a livello di esperienza e preparazione. Il fattore negativo – ha proseguito Garavini – è che questi cervelli non trovano le condizioni per tornare” e “spesso i centri di ricerca italiani non sono attraenti nemmeno per altre nazionalità. La proposta di legge punta ad attrarre ricercatori italiani e stranieri dall’estero, mobilitando risorse pubbliche, private, regionali, nazionali e internazionali.
(Cle)