intenzionato a riciclare su internet o direttamente in negozio i regali
ricevuti per Natale. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base
dell’indagine Deloitte “Xmas Survey 2009” che evidenzia anche che gli
italiani, insieme ai tedeschi e agli spagnoli, sono tra i cittadini europei più
tentati da questa pratica. “I prodotti con il minor tasso di riciclo sono quelli
dell’enogastronomia locale per i quali – sostiene
l’atteggiamento positivo dei consumatori con gli italiani non rinunciano a
pranzi, cenoni e ceste natalizie che alimentano i momenti di convivialità e
rappresentano una tradizione consolidata del Belpaese, come dimostra il fatto
che un italiano su tre con la propria tredicesima secondo l’indagine
Confesercenti-Swg farà acquisti utili come cibo e vini. Più a rischio sono
invece i capi abbigliamento, i prodotti per la casa o quelli tecnologici che
sono molto gettonati tra gli acquisti di Natale”. “Rispetto alle
offerte natalizie standardizzate – continua l’associazione – più difficili da
riciclare sono i prodotti particolari offerti nelle bancarelle e nei mercatini
che si moltiplicano durante le feste dove è possibile trovare regali ad
originalità garantita”. Strettamene personali sono anche le offerte di
solidarietà come quelle collegate al sostegno della ricerca attraverso Telethon
che per la prima volta è presente grazie alla Coldiretti è presente nei mercati
degli agricoltori di Campagna Amica dove è possibile acquistare prodotti tipici
del territorio buoni e convenienti che aiutano anche l’ambiente perché non
devono percorrere grandi distanze prima di essere consumati e quindi evitano
l’inquinamento determinato dai lunghi trasporti.
(Cam)