Roma, 10 dic – “La rete consolare non è da concepirsi come ‘struttura’ ma come ‘servizio’, come elemento, cioè, dinamico e non statico, reattivo rispetto alle evoluzioni delle dinamiche della politica estera e commerciale e pronto ad adeguarsi all’innovazione tecnologica ed ai vantaggi, di tempo, di costo, di capillarità, che essa può offrire”. Questo quanto affermato dal senatore della Lega Nord Luciano Cagnin nella dichiarazione di voto del suo gruppo parlamentare che ha sottoscritto la mozione presentata dal senatore Micheloni. “Accanto allo snellimento delle strutture – ha proseguito – la Lega Nord propone da tempo un rafforzamento di altre funzioni, in particolare quelle di supporto agli operatori economici”. “Oggi il pluralismo dei soggetti (rappresentanze diplomatiche, istituto per il commercio estero, camere di commercio, istituti di cultura) che faticano a parlare con una voce sola – ha evidenziato il senatore della Lega – rischiano di indebolire l’immagine del Paese, di generare contraddizioni, di lasciare anelli deboli e dunque, in sostanza, di non sfruttare appieno le potenzialità della presenza italiana nel mondo. Credo che puntando su una sinergia vera tra questi enti sia possibile, a parità o anche con minori risorse, se necessario, ottenere risultati buoni e soprattutto costituire un punto di riferimento forte per tutti gli operatori italiani ed un interlocutore autorevole per i partner locali”.
(Cle)