Bologna, 11 dic – “Love Me Fender” è una mostra omaggio dedicata alla casa di produzione di chitarre fondata nel 1946 da Leo Fender che ha segnato le rivoluzioni in seno al rock’n’roll entrando nell’immaginario collettivo del 20.mo secolo, in corso al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna. L’esposizione presenta lavori inediti realizzati da oltre venti artisti – tra cui Pablo Echaurren, Daniele Galliano, Fausto Gilberti, Daniele Girardi, Thorsten Kirchhoff e Marco Lodola – che compongono un mosaico multidisciplinare giocato sulle interconnessioni tra arte e musica. Una sezione della mostra è dedicata ai memorabilia, provenienti dalla collezione Fender e da altre collezioni private: fotografie, strumenti musicali, riviste, manoscritti, manifesti, LP, 45 giri e altri oggetti unici, datati a partire dagli anni Cinquanta, che raccontano una parte importante della storia della musica del ‘900, legata agli oggetti e alla vita quotidiana. Red Ronnie, rinomato conoscitore del panorama musicale italiano e internazionale dagli anni Settanta, ha partecipato all’organizzazione della mostra mettendo a disposizione oggetti della sua personale collezione e la sua decennale esperienza, che lo ha visto attivo prima come dj nelle radio libere e poi come presentatore di programmi televisivi su emittenti nazionali. (grm)