Rio de Janeiro, 14 dic – Nel dicembre 2008 suonò in Brasile con il Quintetto di Enrico Rava, insieme al clarino e sax di Fabio Negri, al contrabbasso di Pietro Leveratto e alla batteria di Fabrizio Sferra. A un anno esatto di distanza, il pianista di Foligno Giovanni Guidi è tornato, con “Umbria Jazz”, a San Paolo, Brasilia e Rio de Janeiro, ma stavolta nel ruolo di “leader” di una formazione del tutto inedita, non a caso chiamata “Unknown Rebels” (Ribelli sconosciuti), e composta dal veronese Mauro Ottolini al trombone, dal triestino Giovanni Maier al contrabbasso e dal portoghese Joao Lobo alla batteria. Il “tour” di Giovanni Guidi a San Paolo, Brasilia e Rio de Janeiro, si è svolto sotto il segno di “Umbria Jazz”, che anche quest’anno, e ormai dal 2006, è “testimonial” in America Latina dell’Umbria, delle Marche, della Toscana, dell’Emilia Romagna e della Liguria, che hanno firmato con il governo federale del Brasile un accordo di cooperazione internazionale, denominato “Brasile Pròximo” e articolato in una serie di progetti comuni di sviluppo socioeconomico in alcune aree del Paese, all’insegna dell’innovazione e di trasferimento di “know how”.