Roma, 30 dic – “La designazione di Laura Boldrini a personaggio dell’anno fatta da Famiglia Cristiana è un riconoscimento al suo lavoro per l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati, così come a quello di tutte le organizzazioni non governative impegnate che collaborano con l’unhcr nella difesa dei diritti fondamentali”. Lo dichiara Anton Giulio Lana, membro del direttivo dell’Unione forense per la tutela dei diritti dell’uomo e legale dei primi migranti che sono stati respinti in Libia lo scorso maggio. “Laura Boldrini è stata una delle prime a segnalare il dramma epocale che stanno vivendo i popoli africani, con milioni di persone che vagano per il continente per sfuggire a guerre e carestie. Finora – continua l’Avv. Lana – la maggior parte di questi migranti ad oggi è assorbita dai Paesi arabi. Se non si perseguiranno politiche attive e responsabili di sostegno all’Africa, la situazione non potrà certo migliorare in futuro.” “L’imbarbarimento e l’inasprimento legislativo non è la soluzione al problema – conclude l’Avv. Lana – quanto piuttosto mettere a punto un piano di intervento operativo di largo respiro. É proprio questo il lavoro che Laura Boldrini ha condotto in questo ultimo anno e al quale siamo onorati di aver potuto partecipare”.