Buenos Aires, 8 gen – “È da parecchi anni che seguo la traiettoria di Renata Polverini e la ho vista crescere politicamente, pian piano, ma con una grinta che magari avessero tanti uomini. Nata da madre sindacalista della Cisnal, ha da sempre capito i lavoratori, li ha difesi ed è scesa in piazza con loro per far valere i loro diritti. Quale responsabile del Patronato Enas/Ugl in Argentina sono stata invitata al congresso che l’ha proclamata Segretario Generale dell’UGL con il 96,9% dei consensi e ho visto la calorosa ovazione della folla, alla presenza anche dei segretari confederali della Cgil, Cisl e Uil che si erano riuniti nell’ottica di superare una antica visione politica degli organismi dei lavoratori”. Così Norma Negro, residente in Argentina, aderente al Circolo San Miguel del Popolo della Libertà e responsabile del patronato Enas/Ugl in Argentina, scrive in una lettera aperta a Vittorio Feltri, il direttore del Giornale che aveva criticato la candidatura della Polverini alla Regione Lazio per il Pdl. “Leader dell’Enas, ma anche di strutture sindacali e parallele quali l’Ale, Sei, Assocasa, Caf, Ciscos, Enof ed altre che tutelano e assistono i cittadini, per quale motivo Renata Polverini farebbe perdere voti al PdL? Anzi, ne aggiungerebbe altri!”, scrive la Negro, che conclude: “sarò felicissima se in futuro potrò votarla per una carica ancora più alta, perché sa, caro Direttore, la Polverini non si ferma qui”.
(Sis)