Venezia, 13 gen – L’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona ha espresso soddisfazione per il rilascio in Venezuela di Roberto Armellin, dopo quasi tre mesi passati nelle mani dei sequestratori. De Bona ha avuto modo di sentirsi durante le recenti festività natalizie con il suocero di Armellin, Walter Iannotto, che era stato rapito lo scorso ottobre insieme al genero ma poi liberato, al quale aveva espresso la solidarietà e la vicinanza anche a nome di tutti i veneti nel mondo, auspicando la rapida liberazione dell’imprenditore coneglianese. L’assessore regionale riferisce che tutta la comunità veneta in Venezuela ha accolto con sollievo la notizia del positivo esito del sequestro, in particolare il Comitato delle Associazioni Venete in Venezuela e il rappresentante del Venezuela in seno alla Consulta dei Veneti nel Mondo, Richard Cavallin. “Con riferimento all’impegno delle autorità venezuelane in questa vicenda – conclude l’assessore De Bona – speriamo sia l’inizio di un rapporto diverso che possa rasserenare le comunità venete e italiane che vivono in Venezuela e che hanno fattivamente contribuito alla crescita economica e sociale di quel Paese, anche prima delle nuove opportunità venutesi a creare grazie ai giacimenti petroliferi”.