Roma, 18 gen – “Occorre arrivare al più presto all’approvazione di uno Statuto del lavoro frontaliero che fissi una volta per tutte una cornice normativa di riferimento per questa categoria di lavoratori, i cui principali problemi aperti – a partire da quello fiscale – sono dovuti proprio alla mancanza di una regolamentazione specifica”. Lo ha detto il neoeletto segretario generale della Uil Frontalieri Pancrazio Raimondo durante il primo congresso nazionale della Uil Frontalieri svoltosi a San Marino sabato scorso.
(Cle)